Le Diomedee

Le Diomedee sono palmipedi dell'Ordine dei Procellariformi; la specie tipica delle Tremiti, descritta da Varrone e dal Coronelli, è poco più grande di un'anatra, bianco il petto e azzurro oscuro il resto del corpo, nidifica nella roccia a picco sul mare e si ciba di pesci, che riesce a pescare a notevole profondità per l'eccezionale forza del tuffo. Anche Virgilio nell'Eneide accenna ai compagni di Diomede trasformati in uccelli acquatici, che colmano gli scogli di lamentevoli voci, attribuendo però la metamorfosi alla vendetta di Venere.